Per rispondere alla domanda nel titolo: assolutamente niente. Non spreco nemmeno il vostro tempo a dirvi “scopritelo nella recensione”, perché questo Dyson V6 è semplicemente una versione rinominata del vecchio DC62, già recensito qui. A meno che non v’importi del colore della verniciatura o della dotazione di accessori, in quel caso vi rimando alla sezione “accessori e design”. Per il resto questa recensione sarà un “more of the same” del vecchio modello, quindi la farò breve.



Materiali ed Ergonomia


Questo Dyson V6 è costruito – sorpresa sorpresa…! – in ABS, un tipo di plastica a cui Dyson ci ha ormai abituato per tutti i suoi prodotti. E nonostante il prodotto sia leggerissimo (il peso si aggira intorno ai 2 kg, roba che anche un bambino riuscirebbe a sollevarlo) le plastiche appaiono al tatto solide e di qualità. La speranza, ovviamente, è che tale sensazione duri nel tempo. Diversamente da altre case costruttrici poi Dyson pone molta cura anche nella costruzione degli accessori, dei veri e propri gioiellini che andremo ad analizzare a breve.

Per quanto riguarda la maneggevolezza, come già fatto per il modello precedente, porgo il cappello a Dyson per aver costruito un apparecchio così esile e così mobile: raggiunge benissimo gli anfratti più angusti e si eleva con destrezza fino al cielo, con un raggio d’azione a 360°. Comodissima poi la possibilità di rimuovere il tubo metallico per rendere questo V6 un aspirapolvere portatile, ottimo per l’auto e per le briciole sui tavoli.


Accessori e Design


La versione Up Top.

Vario il comparto accessori, sebbene qui è necessario distinguere le varie versioni del prodotto:

    • Dyson V6 Total Clean, la più completa delle tre, comprende una spazzola morbida a rullo per i pavimenti duri, una spazzola denominata Direct Drive (con setole più dure) per i tappeti e una mini turbospazzola per i peli di animali;
      • Dyson V6 Motorhead comprende solo la spazzola Direct Drive;
        • Dyson V6 Fluffy comprende solo la spazzola morbida;

        Tutti e tre i modelli comprendono poi una bocchetta a lancia, un accessorio 2 in 1 per pulire tessuti e mobili e l’ovvia base di ricarica.

        I tre modelli differiscono poi anche per colorazione: il Total Clean è rosso, il Motorhead rosa e il Fluffy azzurro. Tutti e tre tuttavia si distinguono per il loro design davvero “sexy”, degno di essere messo in bella vista al centro del salotto.


        Funzionamento


        La variante Absolute.

        Questo Dyson V6 è un aspirapolvere verticale/scopa elettrica senza fili dotato di tecnologia ciclonica. Multi-ciclonica a dire la verità, dato che il sistema 2 Tier Radial™ al suo interno comprende ben 15 cicloni disposti su due livelli: questi, insieme al motore V6, garantiscono una buona efficienza di filtraggio e una decente potenza di aspirazione, che arriva a 100 aW in modalità turbo (inficiando molto negativamente sull’autonomia). Sia chiaro, non è un valore minimamente paragonabile a quelli degli aspirapolvere a traino, ma regge comunque il confronto a testa alta: non noterete l’effetto ventosa diffusissimo tra gli aspirapolvere molto potenti, ma svolge il suo lavoro di pulizia in maniera egregia – è evidente che non sia un prodotto mirato a chi abbia bisogno di svolgere lavori intensivi -.

        Particolarmente bassa la capienza del vano polvere (e ci credo, con un prodotto così compatto e leggero!), soli 400 mL, sufficienti giusto per un utilizzo. Il contenitore si svuota comunque facilmente, sebbene proprio tale facilità non vada d’accordo con i soggetti allergici alla polvere.


        Autonomia e Rumorosità


        Molto povera l’autonomia, 20 minuti che scendono a 6 in modalità turbo. Appena sufficienti ad un utilizzo, per una casa di medie dimensioni. Comoda la presenza del grilletto istantaneo, che ci assicura che l’aspirapolvere sia in funzione solo quando lo premiamo, ma di certo non fa miracoli. La ricarica d’altra parte è piuttosto veloce, solo 3 ore.

        Il Dyson in funzione in seguito ad un pranzo vegano.

        Purtroppo per i modelli senza filo non c’è l’obbligo di esporre l’etichetta energetica, e così non sappiamo nemmeno la rumorosità di quest’aspirapolvere, che comunque secondo il mio orecchio si posiziona nella parte alta dello spettro in dB. Potrete ascoltare la televisione, ma non usatela in orari inusuali a meno che non viviate isolati.


        Prezzo e Conclusioni


        Il prezzo di questo Dyson V6 parte da 509€ per le versioni Fluffy e Motorhead, e sale a 559€ per la Total Clean (consiglio l’acquisto online – Amazon, Unieuro – dove potrete risparmiare un centinaio di euro). Nonostante il risparmio online, il mio consiglio è di rivolgervi su un DC62, modello identico a questo ma che grazie alla sua “vecchiaia” si riesce a trovare a meno. Sempre che siate disposti a prendere un apparecchio con un autonomia così scarsa e ad un prezzo comunque non contenuto.



        PRO

          • Design figo
            • Compatto, maneggevole, senza fili
              • Nessuna spesa di manutenzione
              CONTRO

                •  Prezzo elevato (anche tenendo conto che è uguale al DC62, che costa meno)
                  •  Scarsa autonomia
                    •  Scarsa capienza del contenitore della polvere

                    Voto Finale

                    7
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