No, non esagero. Il Karcher SC 2 EasyFix può essere utilizzato solo dopo 6 minuti di attesa per riscaldare l’acqua e permettere che si trasformi in vapore. E pensare che quando ho recensito il Karcher SC 1, il fratellino, mi lamentavo di un tempo d’attesa di 3.5 minuti. Potete stare tranquilli: è vero, si tratta pur sempre di un gran difetto, ma – e qui mi sbilancio forse un po’ troppo – è l’unico veramente degno di nota. Per il resto, il Karcher SC 2 è un entry level che fa il suo dovere, ad un prezzo veramente economico, al costo di qualche taglio in termini di potenza.



Costruzione


Punto di forza dell’ SC2 è la sua costruzione. Dalle dimensioni 25,4 x 38 x 26 cm, è facile assegnargli il primato di scopa a vapore più piccola e compatta che si trova in giro (fatta eccezione per l’SC1 s’intende, ma del resto il suo serbatoio per l’acqua è di soli 200ml, è quasi scontato che sia di dimensioni così contenute). 2,9kg di peso, assolutamente non un valore preoccupante dato che è possibile spostarlo facilmente con il sistema di ruote tipiche di un triciclo (sì, quel triciclo che hai guidato da piccolo. Quel triciclo che non ho mai guidato da piccolo…). Compatto e solido, dal cavo elettrico di 4m, non ho avuto problemi durante il mio periodo di prova del Karcher nè per le plastiche, nè per tubi o accessori, di cui parlerò nel prossimo paragrafo.

“È grande quanto un gatto adulto con la proboscide”Recensionista Amazon

Notiamo un deciso miglioramento del serbatoio rispetto al modello precedente: 1L. Abbastanza per fare più una stanza per volta. Karcher ci assicura che è inoltre possibile aggiungere acqua mentre la scopa è in uso. È un’azione che sconsiglio se non necessaria, dato che bisogna far prima uscire tutto il vapore, e poi con molta attenzione si può aprire il serbatoio. Inoltre mi è stato segnalato che a molti la valvola per aprire il serbatoio gira a vuoto finchè l’acqua non si è raffreddata – ancora una volta, per questione di sicurezza -, facendovi perdere ancora più tempo che si cerca di risparmiare.

Come per il fratellino, anche qui l’ergonomia non è il massimo, considerando che bisogna tener premuto un pulsante per azionare la scopa a vapore. In più, a differenza dell’SC1, qui abbiamo una spia che ci avvisa quando l’acqua ha raggiunto la temperatura necessaria, ed il vapore è pronto a fuoriuscire. Ci piace pensare che i tecnici Karcher ci seguano e leggano i nostri articoli, alla ricerca di difetti da migliorare nei nuovi prodotti.

Non sono io, ovviamente. Non metterei mai la t-shirt dentro i pantaloni.

Per finire, una nota di merito in ambito sicurezza. Karcher pensa a noi poveri maldestri posizionando una valvola di sicurezza, un controllo del flusso di vapore sulla maniglia, e persino un meccanismo a prova di “curiosità e voglia di toccare” tipica dei bambini. Non che la cosa m’interessi personalmente, ma so che per molti è un problema lasciare certi prodotti in giro per casa, quando i propri mocciosetti non sonnecchiano beatamente nella propria culla.


Accessori


Mamma Karcher SC2 ed i suoi piccolini.

Anche qui, non aspettiamoci un prodotto “15 in 1”, ma si parla comunque di un signor parco accessori:

    • Set pulizia pavimenti, più estensione del tubo Comfort (2 x 0,5m)
      • 2 ugelli, uno a getto concentrato
        • Spazzola rotonda
          • Stoffa
            • Telo di copertura per attacco mandata
              • 3 x Sticks disincrostanti (fialette anticalcare)
                • Posizione di parcheggio
                  • Tubo di vapore con la pistola, 2m

                  Vabbè Karcher, a ‘sto punto potevate pure mettere una scatola di cioccolatini e del pane fresco, no?


                  Funzionamento


                  Il Karcher SC 2 EasyFix è una scopa a vapore destinata a rendere la vostra casa pulita e povera di batteri. La sua arma non è il detergente, ma della semplice acqua che, riscaldata, si trasforma in vapore che viene sputato a mo’ di getto – più o meno forte in base alla modalità selezionata -, rimuovendo lo sporco da praticamente qualsiasi superficie. Per la prima volta, ho deciso di scrivere il procedimento passo passo per utilizzare la scopa SC 2. Ritengo che possa essere utile ai più, dato che non è un semplice aspirapolvere, ma c’è da fare un po’ di attenzione in più:

                  “Appena la spia di riscaldamento si spegne il vaporetto è pronto. A questo punto con una bacinella al tuo fianco, spruzza con la pistola al suo interno finchè l’acqua (liquida) presente nella parte terminale del tubo fuoriesce. Quando vedrai uscire solo vapore allora potrai puntare la pistola sul materasso o altro tessuto (eviterei il contatto diretto se non utilizzi un panno attorno alla pistola). Infatti io utilizzo il panno in microfibra con elastico da applicare al terminale stretto,quello con le spazzole (specifico per sedili, divani, ecc). Poi puoi usare, come faccio io, i panni in microfibra comuni e tenerli stretti attorno al tubo finale della pistola con un bel elasticone di quelli verdi belli resistenti.”

                  Il gatto adulto con la proboscide.

                  È possibile utilizzare la vaporella su pavimenti duri, vetri, legno, tende, piastrelle, divani, cuscini, e persino per barbecue. Sì, persino sui tappeti, cosa non possibile per l’SC1, ma nemmeno per la maggior parte delle scope a vapore. L’unica accortezza è quella di provare la tenuta dei colori in un angolo, e poi proseguire con tutto il tappeto. Utilizzabile anche sull’acciaio e sulle zanzariere (con attenzione).

                  Dimenticatevi il laminato, non tanto per il tempo di asciugamento, che è relativamente breve, ma perchè la forza del vapore lo rovinerebbe prestissimo, in quanto le tavole di laminato non sono stagne ed il vapore entrerebbe facilmente al loro interno rovinandole irrimediabilmente. Consiglio: utilizzate il mocio ben strizzato con unpo’ di alcool.

                  “Ma è davvero così portentoso? Posso praticamente usarlo ovunque, è piccolo e contenuto, il serbatoio è abbastanza…possibile che non abbia difetti?”

                  Beh, oltre al difetto di dover aspettare 6 minuti per far riscaldare l’acqua, la verità è che…è poco potente. Parliamoci chiaro, non è un prodotto di premium quality, anzi, è un entry-level, non ci si può aspettare granchè. Inoltre, in tanti si sono lamentati di non comuni fuoriuscite d’acqua oltre al vapore, che danno non poco fastidio. Insomma, ha i suoi punti di forza, ma di certo i difetti non gli mancano.


                  Consumi e Rumorosità


                  Purchè prodotto dai consumi alti – 1500W -, come ogni volta ripetiamo che la differenza dai prodotti meno affamati di Watt è di soli pochi euro l’anno.

                  Per nulla rumoroso. Apprezziamo Karcher, apprezziamo.


                  Prezzo e Conclusioni


                  Il Karcher SC 2 è disponibile, a prezzo di listino, intorno ai 130€. Ovviamente ci viene in soccorso Internet ed i negozi online, come Amazon, dove si può risparmiare una ventina di euro. Ora la domanda: lo dovreste comprare?

                  Basta chiacchiere, sarò diretto: se non v’interessano i tempi di attesa prolungati e la potenza ridotta, questo prodotto è probabilmente il più versatile che potreste trovare. Certo, potreste fare ancora di meglio e comprare i fratelloni (SC3, SC4, SC5), ma come diciamo sempre su Casaleonti, tutto dipende dalle vostre esigenze. Personalmente..consigliato.



                  PRO

                    • Versatile
                      • Compatto
                        • Sistema anticalcare

                        CONTRO

                          • Lunghi tempi di attesa
                            • Potenza deludente

                            Voto Finale

                            7
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