Una proposta interessante sulla carta, quella di un prodotto 3 in 1 che unisce scopa wireless, mocio e aspirabriciole. Sulla carta. Peccato che a conti fatti di 3 prodotti se ne salvi appena uno. Capacità di aspirazione mediocre, sistema di lavaggio davvero minimale rendono questo lavapavimenti un prodotto che non è nè carne nè pesce. Ma non vi rivelerò nient’altro per il momento, scoprite nello specifico cosa non va, in mia modesta opinione, nel Philips PowerPro Aqua.


Costruzione


Questa scopa elettrica/lavapavimenti è dotata, rispetto ai suoi rivali in questa categoria di prodotti, di dimensioni piuttosto contenute, che la rendono maneggevole ed ergonomica nell’uso. Il peso d’altra parte però è un po’ altino, in quanto sfiora i 5kg: niente di trascendentale, sia chiaro, ma rispetto ad una classica scopa elettrica in commercio (che può arrivare anche a pesare meno di 2kg) la differenza si nota, eccome. Fortunatamente (o sfortunatamente, dipende dall’interpretazione) non avrete bisogno di sollevarla, in quanto non sono presenti accessori in dotazione.

Comodissima tuttavia l’assenza di filo, che permette a questa scopa di avere un raggio d’azione pressochè infinito (o perlomeno, finché la batteria non va giù). Essa è anche autoportante, dunque tanto di guadagnato in fatto di comodità.

Ultimo, ma non per importanza, la possibilità di smontare la parte superiore della scopa e di usarla come un aspirabriciole.


Accessori


Nessun accessorio aggangiabile fornito in dotazione (si salva solo grazie alla possibilità di smontare l’aspirabriciole). Nella confezione troviamo infatti solo il blocco serbatoio + piastra da aggangiare sotto la spazzola multiuso, a cui si può (e si dovrebbe) attaccare uno dei due panni in microfibra forniti in dotazione. Insomma, l’essenziale per il funzionamento. Classico ormai per questa categoria di prodotti “combinati”.


Aspirazione


Se avete letto altre recensioni l’avrete capito ormai, le scope wireless non sono paragonabili a quelle con filo per potenza ed efficienza d’aspirazione. Qui il problema è anche ingigantito, dato che questo Philips prova ad essere più prodotti in uno. Aspirazione ok per residui di piccole dimensioni, ma per tutti gli altri avrete grossi problemi (compresi i peli di animali). Il sistema di separazione della polvere è ciclonico, dunque con pregi e difetti: se da una parte permette di abbattere i costi ricorrenti per i sacchetti, dall’altra la semplicità di rimozione del contenitore (di soli 0.6L – sufficiente solo per una casa di piccole dimensioni -) non è ottimale per i soggetti allergici. Anche il sistema di filtri è lavabile, e sebbene non sia di tipologia HEPA fa bene il suo lavoro (i filtri HEPA non servono a nulla se non sono accoppiati ad un sistema che prevenga QUALSIASI contatto con la polvere).

E’ incredibile come riesca a cambiare casa e ragazza in ogni articolo!

Nota positiva, d’altra parte, la possibilità di assorbire anche i residui liquidi, decisamente comoda per chi come me ha a che fare con succhi di frutta e bevande costantemente fatte cadere per terra.


Lavaggio


Il sistema di lavaggio, come accennato nell’introduzione, sfiora il confine della ridicolezza: serbatoio e piastra sono infatti agganciabili alla spazzola tramite un sistema di magneti, e la piastra non fa altro che lasciar cadere qualche goccia d’acqua sul panno montato sotto; sostanzialmente basta prendere un po’ di nastro adesivo e unire questa estensione alla spazzola di qualsiasi altra scopa! Ma saltiamo questo punto, come si comporta? Onestamente, non bene come un mocio, tantomeno quanto una scopa a vapore: immaginate di immergere uno straccio in acqua e di passarlo sul pavimento; non efficace come un mocio giusto? La capacità del serbatoio è poi bassissima, di soli 0.5L. Ovviamente potrete anche metterci acqua diluita con sapone o altri detergenti, ma poco vale se il risultato non cambia.


Autonomia e Rumorosità


Limbo Time!

L’autonomia di questo Philips PowerPro Aqua raggiunge i 40 minuti a fronte di una carica di 5 ore. Niente male. Le batterie poi sono agli ioni di litio, dunque potrete staccare e riattaccare la scopa dalla presa senza la paura di rovinare la batteria.

Nonostante poi Philips vanti un “prodotto supersilenzioso”, la rumorosità si attesta sulla fascia alta delle scope elettriche in commercio: 83db. Assolutamente alti se volete sostenere una conversazione mentre questo aggeggio è in funzionamento.


Prezzo e conclusioni


Il turchese va di moda in questo periodo, dopotutto.

Il prezzo di questo Philips PowerPro Aqua (per chi non lo sapesse, la variante 6402 è quella senza aspirabriciole incorporata) si aggira intorno alle 250€ su Amazon o altri store online. Decisamente troppi per un prodotto che, come ho analizzato, fa veramente poco egregiamente: l’aspirabriciole si salva, e l’aspirapolvere fa un buon lavoro superficiale. Per quanto riguardo la funzione di lavaggio, farete meglio a rispolverare il mocio da 10€ che avete gettato nel ripostiglio: farà un lavoro migliore. Insomma, bocciato.



PRO

    • Maneggevole
      • Buona autonomia
        • Nessun costo di manutenzione
          • 3 prodotti in 1…
          CONTRO

            • … ma di cui solo 1 e mezzo si salvano
              • Lavaggio mediocre
                • Aspirazione appena sufficiente
                  • Non adatto ai soggetti allergici
                    • Nessun accessorio
                    •  

                    Voto Finale

                    5

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