iRobot a quanto pare non si sentiva già abbastanza innovativa nel creare quei gioiellini che sono i suoi robot aspirapolvere, e ha deciso di portare le cose al prossimo livello: robot lavapavimenti! Un settore in cui basicamente la casa produttrice ha il monopolio, per cui è difficile rapportare questo robot alla competizione. Tenterò di valutare lo Scooba 450, attraverso le mie opinioni, in senso assoluto, comparato all’efficienza di lavaggio di un mocio o all’efficienza aspirante e di movimento dei robot aspirapolvere (anche della stessa Roomba) sul mercato.


Costruzione


La forma di questo Scooba ricorda moltissimo quella della serie Roomba: design circolare, pochi tasti sulla parte superiore, spazzole in basso. Sopra questo robot infatti troviamo il gigantesco tasto “Clean”, che dà inizio al programma di pulizia scelto (ne sono presenti 3); attorno ad esso un led circolare che ci indica che il robot si sta preparando alla pulizia o a che punto è con essa; sulla destra un tasto che ci permette di selezionare il programma (20 minuti o 40 minuti, per un massimo di 28m^2); sulla sinistra un tasto che ci permette di ricevere aggiornamenti audio dal robot. Nessun tasto per la pianificazione degli orari di pulizia (che non è possibile fare), nè per far tornare il robot alla dock (che non è presente in dotazione), nè per azionare altre modalità (non presenti – si sente la mancanza di una modalità “spot”). Presente sempre sulla parte superiore un manico per trasportare con relativa facilità questa bestiolina di 6.5Kg.

Dal lato si accede invece ai due serbatoi di acqua, uno per quella sporca aspirata e uno per quella da usare per lavare i pavimenti – a cui può essere aggiunto detersivo o sapone -. Assenti sfortunatamente delle spazzole laterali.


Accessori


Presente in dotazione un caricabatterie (assente dunque la dock), un Virtual Wall (uno strumento che impedisce al robot di oltrepassare alcune aree, creando per l’appunto un “muro virtuale”) e una confezione di liquido detergente. Peccato per l’assenza di uno strumento per la pulizia delle spazzole.


Navigazione


Radiografia del robottino.

Il sistema di navigazione è lo stesso già apprezzato (insomma…) nella serie Roomba, ovvero il proprietario iAdapt. Questo sistema non include la mappatura delle stanze, ma compie semplicemente dei movimenti casuali per coprire l’intera area di lavoro, rimbalzando di volta in volta ogni volta che rileva un ostacolo. Risultato finale? Meh. Alcune aree vengono lavate più volte, altre completamente dimenticate. Angoli e bordi dei muri in particolare rimangono particolarmente sporchi, a causa della forma circolare di questo robot e dell’assenza di una spazzola laterale. Lo stesso dicasi per le aree intorno agli ostacoli. Per alleviare il problema potrete rimuoverne il più possibile prima di azionare questo robot (data l’assenza di un “pianificatore”, dovrete comunque essere a casa per premere il pulsante Clean), ma in ogni caso è consigliata una passata di mocio per rimuovere lo sporco residuo.


Aspirazione e Lavaggio


Proprio un birbante!

Questo Sccoba 450 è sostanzialmente un robot aspirapolvere con filtro ad acqua misto ad una sorta di mocio automatizzato. Polvere, residui solidi e liquidi entrano nel serbatoio dell’acqua sporca, dove l’aria viene filtrata (la potenza di aspirazione è in linea con gli altri robot in commercio – ovvero niente di paragonabile ad un aspirapolvere a traino); poi il robot lascia cadere un po’ d’acqua dal serbatoio pulito, strisciando sui pavimenti per mezzo delle spazzole e aspirando quella in eccesso quando il sapone ha fatto il suo lavoro; infine un’ultima passata di spazzole rimuove tutti i liquidi rimanenti, lasciando il pavimento solo leggermente umido.

Risultato finale? Non alla pari di un mocio, ma almeno è automatico e raggiunge posti impensabili: provate ad aprire il serbatoio dell’acqua sporca e ammirate il vostro schifo.

Ah, come per tutti gli altri lavapavimenti, scordatevi la moquette.



Autonomia e Rumorosità


Altro che Giotto!

Come già accennato in precedenza, l’autonomia di questo dispositivo è di soli 40 minuti, sufficienti giusto per una grossa sala. Se da una parte è impossibile chiedere di più da un prodotto che deve fare 3 diverse attività, dall’altra quest’autonomia è veramente un limite, anche a causa dell’assenza di una dock di ricarica (il robot magari si sarebbe fermato a ricaricare e poi avrebbe continuato da dove si era fermato). Insomma, dovete essere disposti a pulire casa a più riprese, altrimenti questo Scooba non fa per voi.

Rumorosità nella media dei robot aspirapolvere: potrete sostenere una conversazione, ma non potrete di certo dormire mentre questo aggeggio vi gira per la stanza.


Prezzo e Conclusioni


Questo iRobot Scooba 450 si posiziona su un prezzo online (come Amazon) di poco inferiore ai 600€, decisamente inaccessibili alla maggior parte dei compratori. Per chi va bene? Per chi se lo può permettere, deve pulire una piccola area o è disposto a pulire a più riprese, è disposto a passare velocemente un mocio per terminare il lavoro, ed è così pigro – o impegnato – da necessitare un robot per le pulizie domestiche. Vi rispecchiate in questo identikit? Comprate questo robottino, non ve ne pentirete.


PRO

    • Semplice e intuitivo
      • Sostituisce 2 prodotti, ed è autonomo
        • Rileva bene gli ostacoli
        CONTRO

          • Prezzo fuori portata
            • Angoli, bordi e aree intorno agli ostacoli sono lasciate inpulite
              • Autonomia scarsa
                • Niente tappeti
                  • Nessuna base di ricarica
                    • Nessuna funzionalità di pianificazione pulizia

                    Voto Finale

                    6.5

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