Dirt Devil è una marca che mi ha sempre affascinato negli anni, sarà per il “diavolo” nel nome, sarà per il design sempre accattivante, non lo so. Fatto sta che, provenendo da una famiglia abbastanza “conservativa” in termini di marche di elettrodomestici da acquistare, non ho mai coronato il mio sogno, provandone uno, finché non sono andato a vivere da solo. Ma come si sa le infatuazioni durano poco, e la fine della mia “cotta” per questa casa produttrice mi ha permesso di vederne pregi e difetti. Ho provato una delle ultime iterazioni del marchio statunitense, il Dirt Devil 55 HFC DD5255-1, per una settimana, e sono pronto ad offrivi una sua recensione fredda e imparziale.


Materiali ed Ergonomia


Di qualità discreta le plastiche con cui questo aspirapolvere è costruito; se da una parte sembrano solide e durature come assemblaggio, un urto accidentale su un mobile ha creato un vistoso graffio sulla mia unità, grattando via la verniciatura. Non conterò comunque la cosa come una pecca dato che non ho mai avuto modo di vedere come altri aspirapolvere reagiscano agli urti (essendo un perfettino, ho molta cura dei miei oggetti ;)). Prendete la cosa come un aneddoto e valutate secondo le vostre esperienze passate.

Buona la maneggevolezza grazie alle due ruote posteriori gommate e a quella anteriore adibita allo sterzare; buono poi il grip, grazie alla presa anch’essa leggermente gommata. L’aspirapolvere poi si trascina facilmente grazie al peso ridotto, di soli 5 Kg.



Accessori e Design


Il diavolo usa Dirt Devil.

Senza infamia e senza lode la confezione di questo Dirt Devil 55 HFC, che ci fa trovare alla sua apertura una spazzola a due posizioni per pavimenti e moquette, una spazzola per parquet e una serie di bocchette per imbottiti, fessure e mobili, tutte agganciabili al tubo metallico attraverso un comodo accessorio 3 in 1. Nessuna turbospazzola per i peli di animali, comunque acquistabile separatamente ad una ventina di euro.

Molto accattivante il design, con una verniciatura color rosso acceso che richiama il “Devil” del marchio. In bella vista poi, com’è solito fare per tutti gli aspirapolvere ciclonici ormai, il contenitore della polvere, che gli dona un certo look futuristico. Nella media le dimensioni, che comunque permettono all’apparecchio di essere riposto sia in verticale che in orizzontale.


Funzionamento


Un diavoletto.

Questo Dirt Divil è un aspirapolvere a traino con tecnologia multiciclonica: la polvere dunque non viene riposta in un sacchetto sigillato, ma separata dall’aria dalla forza centrifuga generata dai cicloni e poi fatta filtrare nuovamente attraverso un filtro ultra efficiente (in questo caso HEPA H13, il penultimo uscito in commercio). Ottimo dunque il sistema di filtraggio, che in questo caso assicura all’aspirapolvere una classe A in fatto di riemissione della polvere. Il contenitore poi è facilmente accessibile e svuotabile con un solo click, sebbene più che spesso è necessario aiutarsi con le mani o con qualche strumento per far cadere tutta la polvere.

Ogni tanto poi è necessaria una pulizia più approfondita dell’aspirapolvere, ma non disperate, le istruzioni vi verranno in aiuto. Lavabili anche i filtri e quindi rimossa ogni spesa di manutenzione.

Hip hip, hurrah!

Ma veniamo al punto saliente, la potenza d’aspirazione; sembrerà una contraddizione, ma l’elevata potenza di quest’aspirapolvere viene sfruttata malissimo, dato che la spazzola si attacca al pavimento e crea un effetto ventosa che la rende davvero davvero difficile da muovere. Non viene in aiuto nemmeno la bocchetta apribile presente sul manico, che sebbene faccia uscire un po’ d’aria non compie certo miracoli. Secondo me il problema deriva dall’ingegnerizzazione delle spazzole, dato che molti concorrenti hanno una potenza simile ma questo difetto non sussiste.

E non si tratta nemmeno di scarsa forza nelle mie braccia, dato che sono un bodybuilder. Okay, non lo sono veramente, ma comunque mi aspetterei di esser capace di spostare facilmente un aspirapolvere, dai.

Buona in ogni caso l’efficacia pulente sui pavimenti e nella media quella per tappeti, e ottima la capienza del contenitore – per un aspirapolvere ciclonico per lo meno -, di ben 2.5 L.


Consumi e Rumorosità


Questo Dirt Devil 55 HFC DD5255-1, a dispetto della sua eccessiva potenza d’aspirazione, ci offre un’efficienza energetica davvero sbalorditiva: con 800 W di consumi si posiziona in classe A, la più alta secondo la recente normativa europea.

Nella media degli altri aspirapolvere recensiti la rumorosità, che si attesta sui 76 dB: anche qui senza infamia e senza lode, visto che non potrete aspirare casa in orari insoliti o mentre qualcuno dorme (a meno che non siate davvero lontani e molte porte chiuse vi separino).


Prezzo e Conclusioni


Questo aspirapolvere viene venduto a circa 160€ online – Amazon, per esempio -, un prezzo non molto competitivo per quello che offre. A conti fatti in effetti il prodotto non ha nessuna caratteristica “spettacolare” che ne giustifichi l’acquisto, ma è semplicemente un elettrodomestico discreto in tutti in campi, con l’unico difetto già citato di essere talvolta troppo potente per essere spostato. Se ne avete l’opportunità provatelo prima di comprarlo.


PRO

    • Design accattivante
      • Molto capiente
        • Nessun costo di manutenzione
          • Classe energetica A
            • Potente…
            CONTRO

              •  …. tanto da avere difficoltà a spostarlo
                •  Operazione di svuotamento non adatta a soggetti allergici
                  •  Manca una turbospazzola per i peli di animali

                  Voto Finale

                  7
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