[Avviso: quello che vi trovate davanti è un articolo dannatamente lungo. Se sei qui solo per sapere qual è il migliore aspirapolvere ad acqua ti risparmio volentieri la lettura, eccoti qui la nostra scelta:

LA NOSTRA SCELTA

Polti Lecologico AS 870 Parquet

Questo modello Polti è sostanzialmente il migliore che qualunque somma possa comprare: spendere di più non ne vale la pena, spendere di meno fa scendere di molto la qualità. Cosa ha di bello questo Lecologico? Onestamente, tanto: ricca dotazione di accessori (funziona persino su parquet), discreta potenza, disponibilità di deodorante in dotazione, design decisamente figo. Ah e ovviamente aspira i liquidi ed è ottimo per i soggetti allergici.

Buon acquisto!]

Gli aspirapolvere ad acqua appartengono ad una categoria decisamente diversa rispetto ai classici modelli (con sacco e senza), presentando importanti differenze. Ma, aspetta… sai cos’è un aspirapolvere con filtro ad acqua, giusto? Dato che non mi puoi rispondere ti rispondo brevemente: apri il box sottostante se vuoi leggere la – noiosissima – descrizione di questi prodotti

Essenzialmente il meccanismo di base dell’aspirapolvere rimane – un motore genera una depressione all’interno del corpo macchina che fa entrare l’aria -, ma la roba risucchiata non viene depositata né in un contenitore, né in un sacchetto, bensì in un serbatoio pieno d’acqua. Ma che ci azzecca l’acqua in un aspirapolvere? Risposta presto data: all’interno di questo serbatoio la polvere, così come le altre particelle più pesanti, scendono per azione della forza di gravità verso il fondo, mentre l’aria – ora depurata – passa attraverso un ulteriore filtro, per poi uscire. E questo è tutto. Non così noioso alla fine, giusto?

Ma a cosa servono questi modelli così strani? Che possono offrire di più al consumatore in confronto ai classici? Beh, in questo argomento ci sono tantissime parole da spendere, quindi preparatevi psicologicamente al muro di testo che seguirà, elencante svantaggi e vantaggi di questa tipologia di prodotti.

Vantaggi e svantaggi degli aspirapolvere ad acqua

Il punto forte di questo particolare sistema di filtraggio è sostanzialmente quello che previene all’utilizzatore qualsivoglia contatto con la polvere, similmente a quanto fanno gli aspirapolvere con sacco. La polvere contenuta nell’acqua, infatti, è da considerarsi “intrappolata”, cosicché quando andrai a gettare il liquido del serbatoio ti libererai definitivamente anche della polvere contenuta al suo interno. “Ma è la stessa cosa degli aspirapolvere con sacco!” Non proprio: gli aspirapolvere ad acqua combinano la fantastica qualità appena citata con la caratteristica di quelli senza sacco di essere a costo zero in termini di manutenzione ordinaria: infatti, buttando via l’acqua sporca e sciacquando per bene il serbatoio, esso tornerà come nuovo, senza aver speso un centesimo. Insomma, questi prodotti prendono il meglio delle due tipologie più classiche.

Ma non è finita qui! Altro vantaggio enorme degli aspirapolvere ad acqua è che permettono di aspirare anche i liquidi, caratteristica assente nella maggior parte dei rivali (l’alternativa sarebbe prendere un bidone aspiratutto, ma quello è più un prodotto per esterni). Se dunque hai necessità di aspirare residui umidi da stanze come bagno e cucina questa categoria di prodotti è perfetta (nonché praticamente l’unica) per te.

Ma i vantaggi, ahimè, terminano qui.

Gli aspirapolvere con filtro ad acqua pagano caro l’implementazione di questo sistema, in tutti i sensi. Prima di tutto sono mediamente più grossi e pesanti dei rivali, nonché mediamente più rumorosi e dispendiosi in termini di energia. Purtroppo però questo è il meno peggio: tali modelli necessitano di una manutenzione (come detto tra i pregi, non monetaria) giornaliera e costante. Che voglio dire con ciò? Che dovrete lavare e sciacquare il serbatoio dell’acqua praticamente ad ogni utilizzo, anche qualora questo sia poco sporco. La sporcizia depositatasi all’interno, infatti, ben presto inizia a far intorbidire l’acqua, che emette odori veramente sgradevoli. È vero, alcuni modelli montano dei deodoranti che dovrebbero sopperire a ciò, ma a conti fatti questi non fanno granché. Preparatevi dunque a dover passare un po’ di tempo con questo apparecchio.

Nelle foto promozionali la casa è già pulita.

Altro grosso difetto è che, statisticamente, questi modelli ad acqua tendono a rompersi più frequentemente. Perché avviene questo? Pensateci bene, non è ragionevole ritenere che un apparecchio con parti elettriche e acqua al suo interno si possa danneggiare più facilmente rispetto ad uno senza liquidi? Per non parlare poi dell’aria umida che esce dal serbatoio e passa attraverso il filtro! Fin qui tutto bene, se non fosse che poi i pezzi di ricambio per questi prodotti costano genericamente di più rispetto agli aspirapolvere tradizionali. Non so ben spiegarmi questo, ma penso sia correlato al fatto che ci sia poca varietà di questi prodotti sul mercato, e meno concorrenza significa anche meno lotta per tenere i prezzi bassi.

Insomma, i difetti ci sono e sono numericamente maggiori dei pregi. Ne vale la pena dunque? Tutto dipende da te, e dalla tua percezione soggettiva di quello che ho appena esposto: se per esempio sei un soggetto allergico e non sei disposto a dover comprare frequentemente i ricambi per i sacchetti, la scelta di un aspirapolvere ad acqua è sostanzialmente obbligata.

Ma ti avevo promesso un articolo lunghissimo, ed in effetti questo era solo l’inizio! Non sai ancora come scegliere un aspirapolvere ad acqua, o confrontarne uno con un altro, dunque lascio spazio alla sezione sulla guida all’acquisto.

Guida all’acquisto

Non mi dilungherò moltissimo su questa sezione, dato che già tante parole sono state spese quando ho parlato di aspirapolvere in generale. Farò dunque un riassunto delle parti “comuni” a tutte gli aspirapolvere a traino, concentrandomi invece sulle caratteristiche uniche di questi prodotti con filtro ad acqua. Iniziamo!

Costruzione

aspira umidi

La costruzione, per questa tipologia di prodotto, è un fattore importantissimo, data la delicatezza delle parti al suo interno. È quindi importantissimo informarsi benissimo sulla solidità costruttiva di ogni modello preso in considerazione. Allo stesso modo prendi in considerazione anche il peso e le dimensioni dei prodotti: come già accennato poco fa, questi apparecchi sacrificano le dimensioni e il peso per implementare il filtraggio ad acqua; per questo motivo controlla sempre la scheda tecnica prima di acquistarne uno!

Valgono poi le stesse considerazioni fatte in merito all’ergonomia e alla praticità d’uso in merito agli aspirapolvere a traino: assicurati che il cavo sia sufficientemente lungo, che l’impugnatura sia comoda, che le ruote si muovano bene, che la “testa” sia snodabile (per raggiungere i posti più difficili). Piccoli accorgimenti, ma che comunque contribuiscono a migliorare enormemente la piacevolezza d’uso di questi apparecchi.

Accessori

Anche in questo caso la questione è simile a quella spiegata nell’articolo generale. La linea di fondo è: a parità di altre caratteristiche, più accessori è meglio. Ma appunto, questi non sono tutto: ci sono per esempio prodotti che offrono una miriade di spazzole dedicate a funzioni diverse (una per parquet, una per aspirare i liquidi, etc.), mentre altri che fanno lo stesso egregio lavoro con solo una spazzola. Il mio consiglio anche in questo campo è di controllare sempre le recensioni prima di acquistare. Oppure, se proprio non volete passare dal nostro sito :), andare a leggere le opinioni degli utenti su Amazon (non sempre ci sono e non sempre sono soddisfacenti, ma per i prodotti più famosi dovrebbero andare bene).

Potenza

Ancora una volta, riassunto della rispettiva sezione nell’articolo principale: potenza d’aspirazione e dispendio energetico non sono direttamente collegate; nel senso che alla potenza d’aspirazione (che si misura in aW, non in W) contribuiscono maggiormente altri fattori, come la progettazione interna del prodotto. La potenza poi, nel caso di modelli ad acqua, è particolarmente importante, dato che devono riuscire ad aspirare anche liquidi.

Come trovarla sulla scheda tecnica? Brutta notizia: per la maggior parte dei prodotti non viene fornita dal produttore, che spera di “ingannare” il compratore con il valore di dispendio energetico. Come si fa dunque a farsi un’idea della potenza di un aspirapolvere?

Ancora una volta, tramite le opinioni di chi lo ha provato.

Filtri

Data la natura “anti-allergica” di questa categoria di prodotti, il tipo di filtro montato è abbastanza importante. Dico “abbastanza” perché alla fine tra un HEPA H13 e un H14 anche un soggetto allergico non noterebbe la differenza, ma comunque l’efficienza di riemissione della polvere conta. Purtroppo però l’etichetta energetica con il valore della classe di riemissione non è disponibile per questi prodotti, per cui ci si può basare solo sul modello di filtro montato (oltre ovviamente alle impressioni di un soggetto allergico che lo ha provato). Morale della favola? Per essere sicuri, nell’acquisto di un aspirapolvere con filtro ad acqua scegliete sempre un modello con filtro HEPA. Non importa il modello preciso, basta che sia HEPA. Non lo dico perché gli HEPA sono i migliori sul mercato con un grosso margine di distacco rispetto alla concorrenza, ma semplicemente perché sono i soli su cui si hanno dati precisi, nonché i soli pubblicizzati dai produttori: se non sono HEPA la maggior parte delle case produttrici non specifica mai il modello montato!

E diciamocelo, sarebbe sprecato comprare un aspirapolvere appositamente dedicata agli allergici e poi ritrovarsi un filtro di qualità scadente che lascia passare tutta la polvere entrata.

Efficacia pulente

Come già accennato, data l’assenza dell’obbligatorietà dell’etichetta energetica per questi prodotti, non sono disponibili nemmeno i dati relativi all’efficienza di pulizia su pavimenti e tappeti. Cosa fare dunque? Una soluzione sarebbe quella di comprare il prodotto desiderato e testarlo per un paio di giorno, avvalendosi in caso del reso; l’altra – la conosci già ormai – è leggere le recensioni online.

Rumorosità

Anche questo, come già accennato, è un campo in cui questi prodotti sacrificano tanto: la rumorosità dunque si aggira sempre su valori altini, sempre sopra gli 80 db. Non è insopportabile come rumore, ma decisamente rende difficile la concentrazione con uno di questi aggeggi in funzione. Se lavori a casa, sei uno studente o hai un figlio/a studente (o se semplicemente hai bisogno di relax!) non è un acquisto consigliatissimo.

Consumi

Sfatato il mito della corrispondenza consumi = prestazioni, posso addentrarmi meglio in questo metro di giudizio. Come amo sempre ripetere, i consumi non sono un fattore primario nella scelta dell’aspirapolvere; è vero, i modelli ad acqua consumano in media di più rispetto a quelli tradizionali, ma alla fine dei conti la differenza di spesa annua tra un modello tradizionale da 700W e uno ad acqua da 1800W è al massimo di una decina di euro. Quindi la dicitura dei consumi non è da controllare? No, assolutamente no!

Il discorso prima di tutto vale soltanto per gli aspirapolvere, utensili che vengono usati per meno di un’ora giornaliera; in secondo luogo il dispendio energetico è comunque da tenere in conto – semplicemente non assume la stessa importanza che la gente spesso gli conferisce -.

Caratteristiche del serbatoio

Sì, diventa marrone. Dal vivo è peggio.

La peculiarità dei modelli ad acqua, l’ho già detto, è la presenza di un serbatoio contenente, per l’appunto, l’acqua (ma davvero!?). Ciò che è importante sottolineare è tuttavia la necessità di controllare sempre le caratteristiche del serbatoio: quanto è capiente? È facile da pulire (togliere i pezzettini di  sporcizia incastratisi non è bello, credimi)? Il produttore offre una soluzione alla formazione di cattivi odori? Sembra solido il suo alloggiamento?

Non si tratta di verifiche super-approfondite, basta tastare con mano per rispondere a tali domande, ma ti consiglio vivamente di compiere tale operazione ogniqualvolta tu stia visionando un prodotto con filtro ad acqua (in verità è comodo farla anche per tutti gli altri modelli, è solo che per questi è mooolto importante).

E con questo si chiude la sezione relativa alla descrizione delle caratteristiche tecniche di un aspirapolvere con filtro ad acqua! Ora dovresti avere tutti i dati per compiere una scelta saggia e ponderata, mio caro lettore/lettrice.

Cosa dici? Desideri comunque un mio consiglio sull’acquisto? Ovviamente ne ho uno!

La nostra selezione – Il miglior aspirapolvere con filtro ad acqua sul commercio

LA NOSTRA SCELTA

Polti Lecologico AS 870 Parquet

Ti anticipo subito il prezzo, in caso ti spaventi: poco più di 200€. Se non hai quel budget a disposizione, beh, direi di lasciare stare questa tipologia di prodotti. Questo modello Polti è sostanzialmente il migliore che qualunque somma possa comprare: spendere di più non ne vale la pena, spendere di meno fa scendere di molto la qualità (che diventa non accettabile). Cosa ha di bello questo Lecologico? Onestamente, tanto: ricca dotazione di accessori (funziona persino su parquet), discreta potenza, disponibilità di deodorante in dotazione, design decisamente figo. Ah e ovviamente aspira i liquidi ed è ottimo per i soggetti allergici, ma penso che sia inutile ribadirlo. Difetti? Sono quelli generali di tutti gli aspirapolvere ad acqua: per il resto è perfetto.

E le scope a vapore? E i lavapavimenti?

Categorie completamente diverse di prodotti, da non confondere assolutamente. Le scope a vapore sono sostitute del mocio, non aspirano un bel niente, invece igienizzano i pavimenti per mezzo del vapore ad altissime temperature. I lavapavimenti, dall’altra parte, sono prodotti ibridi che lavano e asciugano: certo, in alcuni casi possono montare filtri ad acqua (la sporcizia dunque viene depositata in uno dei due serbatoi), ma non è questa la sede per discutere tali prodotti. Se sei interessato ti rimando piuttosto all’articolo dedicato ad essi, eccolo qui 😉

In conclusione…

Pensi che manchi qualcosa a questo articolo? Fammelo sapere nei commenti, e sarò felice di integrare! Per però penso di averti fornito tutto quello che c’è da fornire, ora non dovresti aver problemi a decidere quale aspirapolvere ad acqua acquistare.