Se pochi anni fa iRobot con i suoi Roomba era regina (assumendo che iRobot sia un nome femminile – cosa di cui non sono interamente sicuro, ma mi piace crederlo così -) incontrastata nel mercato degli aspirapolvere robot, negli ultimi tempi tante altre case produttrici le stanno contestando il monopolio: Neato ad esempio sta opponendo una ferrea concorrenza, mentre LG, certamente più grande come azienda e con un focus su una miriade di oggetti di elettronica, arranca dietro i “top players”. Viene dunque naturale accostare Samsung alla “sorella” coreana LG, ma in realtà è molto più vicina ai top di quest’ultima. Questo VR9000, infatti, tiene testa ai modelli top di gamma di iRobot e Neato; se non fosse per il prezzo



Costruzione ed accessori


Questo PowerBot di Samsung (la cui sigla per intero è VR20H9050UW) è sicuramente più massiccio dei suoi rivali, essendo come forma più simile ad una base di un aspirapolvere verticale piuttosto che al “cilindro schiacciato” a cui i Roomba ci hanno abituato. Pro e contro? Tra i pro sicuramente la forma, squadrata, che gli permette di raggiungere più facilmente gli angoli; la superficie non piatta, poi, scongiura i tentativi dei vostri gatti di cavalcarlo (anche se questo potrebbe essere anche un contro, dipende da quanto vi divertite davanti a questa vista); tra i contro il peso, veramente eccessivo con i suoi quasi 5 Kg (si ha difficoltà a tenerlo con una mano), e l’altezza, che gli impedisce di andare sotto i mobili più bassi (divani e sofà saltano subito in mente).

In bella vista poi il contenitore della polvere, utile per farci capire lo stato del suo riempimento. Sulla parte superiore presente poi un piccolo display LCD e tre tasti, rispettivamente uno per cambiare modalità, uno per iniziare la pulizia e uno per fare tornare il dispositivo alla base di ricarica. In basso sono invece presenti le spazzole, più larghe del solito e facilmente smontabili, insieme a due grosse ruote gommate. Assenti sfortunatamente delle spazzole laterali.

Buono il parco accessori, che comprende la base di ricarica, uno strumento per la pulizia delle spazzole, un telecomando e un marcatore di area a laser, denominato Virtual Guard. Il telecomando in particolar modo è davvero utile, dato che non è possibile programmare gli orari di pulizia altrimenti.


Navigazione


Ma è una pila gigante Duracell quella??

La dotazione di sensori di questo robot Samsung prende il nome di Visionary Mapping Plus, e comprende tutti i sensori che ci si può aspettare da un modello top di gamma: sensore ad infrarossi per gli ostacoli, sensore di vuoto, un sensore di rilevamento della polvere, etc. In aggiunta poi una piccola telecamera posta sulla parte frontale che si occupa di scansionare l’area di lavoro, garantendo a questo robot una visione a 170°. Com’è il risultato finale? Molto simile a quello del Neato Botvac D85 precedentemente recensito.

In luoghi aperti e con poco mobilio questo robot si comporta egregiamente, ma quando il numero di sedie sparse per la stanza aumenta inizia ad entrare in confusione, incastrandosi più frequentemente. Non riconosce poi i piccoli oggetti, quindi abbiate la premura di rimuoverli se non volete che vostro figlio rimanga senza giocattoli. Grazie alla struttura però si comporta bene sui cavi, nella maggior parte dei casi superandoli senza problemi.

L’algoritmo di mappatura della stanza poi a quanto pare funziona bene, dato che il robot si muove su piccoli rettangolini, concentrandosi molto sul “perimetro” dell’area: purtroppo però proprio a causa dell’assenza di spazzole laterali l’area vicino ai battiscopa rimane sempre impolverata.

Comodissime poi alcune funzioni: con la “Point Cleaning”, potrete, tramite il laser incorporato nel telecomando, dirigere il robot dove volete, a mo’ di gatto che insegue la lucina colorata (e in effetti sì, ci giocherete molto con questa funzione); la funzione Max poi ad esempio lascia in funzione l’aspirapolvere finché la batteria non è scarica; la funzione Silent diminuirà la rumorosità (ovviamente diminuendo di conseguenza la potenza), e così via.


Aspirazione e Manutenzione


La pila Duracell in azione!

La potenza aspirante di questo Samsung VR9000, garantita dal motore Digital Inverter che la casa coreana tanto sbandiera, è in linea con i top di gamma della competizione: non immaginatevi la potenza di un aspirapolvere a traino (e in effetti è consigliabile una volta ogni tanto passare quello per una pulizia più profonda), ma si comporta bene nella sua categoria.

Manutenzione d’altra parte minore rispetto ad altri modelli, da una parte perché il contenitore è più capiente (0.7 L) e dunque dovrà essere svuotato meno spesso, dall’altra perché sia questo che le spazzole sono facilmente rimuovibili e sciacquabili in acqua (stesso discorso per il filtro). Certo, se avete animali in casa questa operazione dovrà diventare più abituale, ma in ogni caso meno di ogni altro prodotto recensito finora.


Autonomia e Rumorosità


L’autonomia garantita dalla batteria al litio non è nulla di speciale, solo 60 minuti secondo il sito ufficiale, ma ciò non è un grosso problema dato che il robot si gestisce da solo: se è scarico torna alla base e riprende più tardi da dove aveva lasciato. I tempi di ricarica poi sono buoni, poco meno di 3 ore.

Guardate come passo da una casa..

Rumorosità altina poi, che supera i 70 dB; in modalità silenziosa diminuirà parecchio, ma 1) non si potrà comunque ignorare 2) sacrificherà la potenza. Insomma, se volete un prodotto molto discreto questo Samsung non fa per voi.


Prezzo e Conclusioni


..a un’altra!

Al prezzo di listino di 1000€ questo Samsung VR9000 era completamente fuori mercato, alla pari o di poco inferiore ai top di gamma iRobot e Neato che costavano quasi la metà. Fortunatamente a distanza dall’uscita questo robottino PowerBot si trova online con sconti anche importanti, per cui si può anche prenderne in considerazione l’acquisto. Il suo difetto principale, personalmente, è la forma: un robot è fatto per andare sotto i mobili che noi non ci sogneremo mai di spostare, e questo Samsung non lo può sempre fare. Ad un prezzo simile o poco più alto, poi, è possibile acquistare i prodotti di nuova generazione che possono essere comandati via app. Insomma, a meno che non consideriate la particolare struttura di questo Samsung PowerBot VR9000 un vantaggio, vi consiglierei di orientarvi su un Neato D85 o se volete spendere di più su un Roomba 980 o su un Neato Botvac Connected.




PRO

    •  Tante funzioni
      •  Comparto sensori completo
        •  Buona aspirazione su superfici dure
          •  Meno manutenzione rispetto alla concorrenza
          CONTRO

            •  Prezzo elevato
              • Problemi sui tappeti
                • Problemi nelle stanze ricche di mobilio
                  • Massiccio ed alto

                  Voto Finale

                  6
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