Ciao Casaleonti! Non ho molto tempo per pulire casa, e sono alla ricerca di un robot aspirapolvere che faccia al caso mio. Ho letto diverse opinioni e recensioni su Amazon sul Neato Botvac D85, ma vorrei sentire la vostra. So che non mi deluderete! – Katia

Seconda recensione di un robot aspirapolvere. Modello di fascia più alta rispetto al Roomba 650 precedentemente recensito, e la differenza si sente. Senza contare il design più funzionale infatti questo Botvac D85 ha delle caratteristiche molto più avanzate rispetto al robottino di casa iRobot. I limiti? Sostanzialmente gli stessi, ma in misura minore. Sostituisce un comune aspirapolvere? Assolutamente no. Sopperisce decentemente alla vostra pigrizia o al vostro essere costantemente impegnati? Certo, se non avete aspettative alle stelle. Ma analizziamolo più approfonditamente.



Costruzione ed accessori


Questo Neato Botvac D85 è molto più moderno, anche esteticamente, rispetto a molti altri concorrenti: sulla sua parte superiore troviamo infatti un piccolo display LCD, molto visibile in interna, su cui si può navigare attraverso i tasti “Home” e “Menù”, da un lato, e attraverso le frecce direzionali dall’altro. Il display serve sostanzialmente per visualizzare messaggi e programmare gli orari settimanali di pulizia della casa, mentre il tasto Home aziona il robot, che inizierà il suo lavoro e non si fermerà finché l’area non sarà pulita o la batteria azzerata.

Buoni i materiali, sebbene sia inevitabile per un prodotto del genere che le plastiche si righino o si impolverino frequentemente. Comodissima la forma a “D”, che permette a questo apparecchio di raggiungere angoli e bordi che andrebbero tralasciati da un comune robot a forma circolare.

Ma solo io ci vedo una bilancia pesapersone?

Buono il reparto accessori, che ci fa trovare all’apertura della confezione:

    •  Una spazzola Combo per i peli di animali
      •  Una Spiral Blade con lame a spirale, multifunzione
        •  Una spazzola laterale
          •  Marcatori di area magnetici
            •  Uno strumento di pulizia delle spazzole
              •  Ben 3 filtri (di cui uno già montato)

              Presente poi ovviamente una base di ricarica.


              Navigazione


              Solo se ne va, pensieroso ed impegnato..

              Diversamente da altri robot di fascia più bassa, questo Botvac D85 monta al suo interno un sistema di mappamento laser dell’area da pulire: grazie ad esso dunque non si muove casualmente, procedendo a zig-zag finché non trova un oggetto contro cui sbattere o deflettere, ma inizia a muoversi in linea diritta, calcolando il percorso migliore per pulire la stanza nel minor tempo possibile. Altro vantaggio è dunque che questo robot non perde tempo a ripassare su aree già coperte, permettendovi con una sola ricarica di pulire più di una stanza. Ma se ciò non vi bastasse non vi preoccupate comunque, perché dopo essere tornato sulla sua base ed essersi ricaricato questo Neato ricomincia ad aspirare da dove aveva finito.

              Certo, questo può portare a spiacevoli situazioni, magari con il robot che vi interrompe durante la visione di un film perché non aveva completato le pulizie mattutine, ma con un po’ di abitudine, e soprattutto imparando a conoscere i limiti d’azione del robot (e provvedendo, di conseguenza, chiudendo porte e usando i marcatori in dotazione), ciò non sarà più un problema.

              Parlando di limiti ancora è doveroso citare i problemini di questo apparecchio nel rilevare alcuni ostacoli; ostacoli molto sottili infatti, come gambe di tavoli e di sedie, spesso non vengono rilevati, così come oggetti molto piccoli, come i giocattoli dei bambini: se sono molto piccoli vengono risucchiati, generando un fastidiosissimo rumore all’interno del contenitore della polvere, altrimenti verranno trascinati per casa. Stessa cosa per fili e cavi in giro: questo robot ci sbatte contro e trascina tutto con sé, grazie alla sua forza non trascurabile, per cui assicuratevi di liberargli la strada dagli ostacoli prima di azionarlo. Magari le prime volte tornerete a casa trovando il robot incastrato non-so-dove, ma una volta imparati gli ostacoli per lui problematici non sarà un problema predisporgli la stanza prima di lasciarlo in funzione.

              Anche la transizione da una superficie all’altra è un tantino problematica, con molta polvere che si accumulerà magari sul bordo tra tappeto e pavimento; riguardo i primi, assicuratevi di abbassare il pelo prima di sguainare questo robottino, pena il suo incastramento (se invece il tappeto è molto alto il robot lo considererà semplicemente come un ostacolo, evitandolo).

              Funzionano bene i sensori di vuoto e i marcatori d’area magnetici, sebbene per questi ultimi sia opportuno piazzarli un po’ di spazio prima dell’ostacolo, dato che il robot li supera almeno con una ruota prima di mettere la retromarcia.


              Aspirazione e Manutenzione


              Bella foto vero? No, purtroppo non l’ho fatta io..

              Decentemente potente la forza aspirante di questo Botvac, sebbene come tutti gli altri robot non sia paragonabile ad un traino: aspirerà le particelle più leggere e di medie dimensioni, ma quelle più grandi saranno trascinate e quelle microscopiche lasciate indisturbate. Insomma, non è un apparecchio per gli allergici, né uno per gli sporcaccioni.

              Non è adatto ai soggetti allergici anche perché richiede notevole manutenzione: dovrete infatti svuotare il contenitore della polvere (di 0.7 L di capienza) una volta ogni paio di giorni, pulire le spazzole ogni settimana (ogni giorno se avete animali a pelo lungo in casa) e pulire il filtro allo stesso modo. Tutte azioni non solo dispendiose in termini di fatica e di tempo, ma che vi metteranno a contatto con una quantità sostanziale di polvere. Sì, avete un robottino che fa le pulizie per voi, ma ve lo dovete gestire.



              Autonomia e Rumorosità


              La batteria di questo Botvac, a fronte di una ricarica di 3 ore, offre circa un paio d’ore d’autonomia: sebbene il sito ufficiale dice che siano sufficienti per un’area di 250 m^2, a causa di inceppamenti ed urti io direi che siano abbastanza per un appartamento di medie dimensioni. Per qualsiasi cosa più grande io suggerirei di separare la casa in più aree da aspirare separatamente. Vi troverete poi a dover sostituire la batteria dopo circa un anno di utilizzo: si trova facilmente online, ma è comunque una spesa aggiuntiva (anche i filtri ogni tanto vanno sostituiti).

              Buona la rumorosità, sebbene questo robot non sia così silenzioso da nascondersi tra i rumori notturni: a meno che molte stanze non vi separino dunque difficilmente dormirete mentre lui aspira. È comunque abbastanza silenzioso da poter sostenere una normale conversazione mentre lui lavora.


              Prezzo e Conclusioni


              Il Botvac D85 costa poco più di 450€ online, un prezzo che inizia a diventare proibitivo per le tasche di molti acquirenti. Considerando poi che ovviamente non fa un lavoro perfetto come un aspirapolvere a traino, la nicchia a cui è riservato si restringe moltissimo. Avete visto i difetti, dovete “preparagli” il terreno e lo dovete “accudire”. Siete pigri o non avete tempo? Avete una casa non particolarmente ricca di potenziali ostacoli? Compratelo, non vi deluderà.



              PRO

                •  Forma a D funzionale
                  •  Mappatura stanze
                    •  Buona potenza aspirante
                      •  Riconosce decentemente gli ostacoli
                      CONTRO

                        •  Prezzo non alla portata di tutti
                          •  Dovete “preparargli” il terreno
                            •  Dovete “accudirlo” = tanta manutenzione, tanto contatto con la polvere

                            Voto Finale

                            7

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