Per chi non lo sapesse l’Internet of Things è una sorta di “sviluppo” dell’Internet in cui tutti gli oggetti della vita quotidiana (quindi oltre ai dispositivi informatici anche elettrodomestici, illuminazione domestica, etc.) sono collegati alla rete. Dal punto di vista dei robot aspirapolvere il passaggio è ormai avvenuto, e tutti i modelli top di gamma offrono questa tecnologia a bordo. Ma come si concretizza? Quali sono i suoi vantaggi? Per quanto riguarda questo Botvac Connected, sostanzialmente, potrete controllarlo tramite app da telefono. Anche da remoto. Potrete azionarlo mentre siete fuori casa, e lui vi manderà un messaggio quando avrà finito. Le possibilità sono senza fine.



Costruzione ed accessori


La costruzione di questo robot Neato è molto simile alla serie D precedente (ho recensito il modello D85): ritorna dunque l’omonima forma, molto funzionale per pulire battiscopa ed angoli, punti in cui notoriamente si accumula gran parte della polvere. Aiutano in questo compito anche le spazzole laterali, poste vicino alla spazzola multifunzione sulla parte inferiore di questo apparecchio. La parte superiore invece è caratterizzata da un piccolo display LCD dove vengono visualizzate le informazioni (modalità attiva, stato della batteria, tipologia dell’errore) navigabile attraverso le frecce direzionali poste accanto. Presenti poi due pulsanti, rispettivamente Mode e Home.

Troviamo nella confezione oltre al robot e alla base di ricarica una spazzola a lama a spirale (che sostituisce quella multifunzione già montata), uno strumento per la pulizia di spazzole e filtro e dei marcatori d’area (delle strisce magnetiche che impediscono al robot di superarle). Assente, come ormai Neato ci ha abituato, un telecomando: in questo caso tuttavia non serve, dato che il nostro telefono (iOS o Android, questi i sistemi operativi supportati) assolverà a questo compito più che egregiamente.


Navigazione


Un’altra bilancia! Questa volta nera, però.

I sensori sono i medesimi montati sul Botvac D85, dunque vi consiglio di leggere la sua recensione per un’analisi approfondita. Mi limito a dire che il sistema di navigazione su questo Botvac Connected sembra leggermente migliorato, dato che non solo percorre l’area in colonne, ma fa una seconda passata orizzontalmente, “a righe”. Certo, impiega il doppio del tempo, ma alla fine il risultato è molto migliore.

 

Ovviamente poi per prima cosa percorre il perimetro della stanza, mappando l’area di lavoro e sfruttando l’occasione per aspirare la sporcizia dai battiscopa grazie alla spazzola laterale.

Oltre alla modalità Turbo già apprezzata nei modelli precedenti è poi presente una modalità Eco, che abbassa la potenza aspirante ma allo stesso tempo diminuisce la rumorosità ed aumenta l’autonomia. Possibile poi attivare una modalità che fa in modo che il robot si concentri su un punto specifico, o ancora è possibile comandarlo manualmente tramite app (utile giusto per dirigerlo verso aree di sporco concentrato, per il resto fornisce solo tanto divertimento).

Per il resto le problematiche sono le stesse della serie precedente, ma anche le stesse di tutti gli altri robot top di gamma: i tappeti a pelo lungo sono fuori discussione; stanze affollate di mobili o di piccoli oggetti per terra sono una sfida. Consigliabile come sempre “preparare” l’area da aspirare prima di lasciare casa ed azionare il robot da remoto.


L’Applicazione


Ma l’iPhone è compreso nel prezzo? No? Vabbè, chiedevo..

Semplice e minimale, l’applicazione è uno dei punti forti di questo Botvac (ma allo stesso tempo l’unica novità che lo fa costare 200€ in più rispetto alla gamma precedente): attraverso questa potrete dare un nome al vostro schiavo, pianificare gli orari di lavoro, azionare il robot da remoto e rimanere aggiornati in tempo reale sul suo stato. Comodissimo per chi non si vuole ogni volta piegare per tutte queste operazioni. Quello che non fa, sfortunatamente, è notificarci se il robot si è incastrato (ci fornisce solo un messaggio di errore se cerchiamo di azionarlo) e in che tipo di errore è incappato (che è invece visualizzato sul display LCD). Problemucci che in ogni caso possono essere risolti con un aggiornamento dell’app.


Aspirazione e Manutenzione


La potenza aspirante di questo apparecchio è al top dei robot aspirapolvere, rivaleggiata solo dal Roomba 980 (che costa di più) e dai modelli precedenti della stessa Neato. Anche in modalità Eco riesce a pulire perfettamente pavimenti duri, senza lasciare nulla indietro. Buonissimo anche il lavoro con i peli di animali, sebbene non è raro che dopo un po’ essi inizino a ingarbugliarsi sulla spazzola (ancora di più in modalità Eco): niente di trascendentale tuttavia, questo Neato comunque li raccoglie tutti.

La questione manutenzione è la solita: dovrete svuotare il contenitore frequentemente, pulire spazzole e filtro frequentemente, sostituire il filtro una volta ogni tanto. Avere un robot aspirapolvere che fa il lavoro al posto vostro non significa non doverlo accudire.


Autonomia e Rumorosità

L’autonomia di 90 minuti è nella media dei robot in commercio, e in ogni caso non conta tanto dato che il robot sa riprendere il lavoro da dove l’aveva interrotto: se siete via di casa per lavoro al vostro ritorno troverete casa pulita.

Anche la rumorosità è nella media, e la diminuzione in modalità Eco è poco avvertibile: non potrete ignorare questo robot in funzione, ma potrete comunque sostenere una normale conversazione in sua presenza.


Prezzo e Conclusioni


Uscito ad un prezzo di listino di 799€, questo Neato Botvac Connected si trova su Amazon – o generalmente online –  a poco più di 600€. Sinceramente, è il miglior robot aspirapolvere che possiate acquistare, anche in relazione al prezzo (il suo diretto rivale, il Roomba 980, costa di più). Non vi interessa la possibilità di gestirlo tramite app? Risparmiate 200€ e comprate il D85. Un prodotto del genere può offrire la stessa efficienza di un aspirapolvere comune? No, ma è dannatamente comodo.



PRO

    •  Si gestisce tramite app
      •  Buona navigazione
        •  Ottima aspirazione
          •  Forma a D funzionale
          CONTRO

            •  Costoso
              •  Problemi sui tappeti
                •  Problemi in stanze ricche di mobilio
                  •  Necessita di frequente manutenzione

                  Voto Finale

                  8.5
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