Questo Roomba 615 è semplicemente una versione “depotenziata” del 650 precedentemente recensito, dove per “depotenziata” non intendo con diminuita potenza aspirante, ma semplicemente con meno funzioni e meno dotazione in termini di accessori. Tutte cose sacrificabili dipendentemente dalle vostre esigenze, e che insieme garantiscono un prezzo minore rispetto ai fratelli maggiori. Ne vale la pena? Io direi di sì, ma leggete le mie opinioni sul Roomba e giudicate voi stessi (la farò breve dato che 615 e 650 sono praticamente identici).


Costruzione ed accessori


Esteticamente questo Roomba 615 è uguale al 650, se non ancora più minimale, dato che manca la possibilità di programmare gli orari di pulizia: sulla parte superiore sono infatti presenti solo tre pulsanti, rispettivamente un “Clean” gigantesco per azionarlo, un “Dock” per farlo tornare alla base di ricarica e un “Spot” per attivare l’omonima modalità, che concentra la pulizia su un’area circolare molto limitata.

Presenti al di sotto poi il sistema a due spazzole controrotanti anti-grovigli e una spazzola laterale per pulire i battiscopa. Sui lati è presente un bumper gommato per attutire gli urti più forti (che di tanto in tanto capitano) evitando di rigare le superfici.

Molto scarna la dotazione accessori, che comprende il robot in sé, la base di ricarica e uno strumento di pulizia delle spazzole. Nessun Virtual Wall nella confezione (a differenza del Roomba 650), anche se comunque tale accessorio è compatibile ed acquistabile separatamente.


Navigazione


Lato A

Assente ovviamente un sistema di mappatura delle stanze, per cui sostanzialmente questo robot si muove con movimenti casuali, sperando di coprire almeno una volta tutti i punti. Nella maggior parte dei casi lo fa, ma sprecherà molto molto tempo, magari passando più volte su aree già pulite.

Il sistema di rilevamento degli ostacoli poi funziona bene, anche se com’è ormai la norma alcune volte gambe di tavoli o di sedie particolarmente sottili non vengono riconosciute, facendo sbattere questo apparecchio con una forza sovrumana (attenti a non tenere oggetti in bilico lì sopra!).

Anche qui poi problemi con i tappeti a pelo lungo, su cui inevitabilmente questo robot si incastrerà.

Qualche difficoltà anche nel trovare la base di ricarica se lo si lascia vagare per più stanze, motivo in più per cui è meglio azionarlo in una stanza alla volta, chiudendo le porte o creando delle barriere “naturali” in caso non vogliate comprare un Virtual Wall. Insomma, non ha le funzioni dei modelli di fascia più alta, ma fa più o meno efficientemente quello che ci si aspetta un robot aspirapolvere faccia: copre tutta l’area della stanza ed arriva in posti in cui una scopa comune mai arriverebbe, raccogliendo un sacco di polvere extra.


Aspirazione e Manutenzione


Lato B (pervertiti!)

La potenza aspirante è identica a quella del modello precedentemente recensito: sufficiente per rimuovere la polvere più comune, ma non per aspirare allergeni o residui più pesanti. Si comporta bene con i peli di animali, ma in tal caso sia la spazzola che il contenitore necessiteranno di manutenzione ancora più frequente del solito. E per “solito” intendo una pulizia ad ogni utilizzo, pena la diminuzione di prestazioni.

Insomma, vi dovrete comunque molte volte sporcare le mani, per cui se siete soggetti allergici non comprate questo robot (ma nessun robot in generale, a dire la verità!). Non sostituisce un aspirapolvere comune, ma vi toglierà il peso di dover fare una pulizia giornaliera.


Autonomia e Rumorosità


La batteria di questo Roomba purtroppo è una NIMH, per cui soffrirà dell’effetto memoria, deteriorandosi se non viene fatta scaricare/ricaricare completamente. L’autonomia dichiarata è di 1 ora (3 ore per ricaricarsi), ma questa scenderà molto presto con il tempo a causa del tipo di batteria, per cui molto probabilmente al termine del primo anno di utilizzo vi troverete costretti a sostituirla (a vostre spese!).

Rumorosità nella media dei robot aspirapolvere: alzate un po’ il volume e potrete ascoltare la tv senza problemi. Ovviamente scordatevi di azionarlo prima di andare a dormire.


Prezzo e Conclusioni


In molti store online (Amazon, mediaworld, eBay, etc.) questo Roomba 615 soffre la competizione del suo fratello maggiore, il 650, che si può trovare a circa 350€. Per questo consiglio l’acquisto di questo 615 solo se a meno di 300€, se il vostro budget è limitato o non ve ne farete niente della pianificazione settimanale e del Virtual Wall in dotazione. Sui 280€ diventa davvero un best-buy per qualità prezzo, essendo rivaleggiato solo da prodotti di marche meno conosciute o entrate nel mondo dei robot aspirapolvere solo di recente.


PRO

    •  Gestisce bene tutte le superfici
      •  Si incastra raramente
        •  Buona potenza aspirante
          •  Buona qualità-prezzo
          CONTRO

            • No pianificazione pulizia
              • No Virtual Wall
                • No mappatura stanze
                  • Elevata manutenzione (specialmente con peli di animali)

                  Voto Finale

                  7.5

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