Negli ultimi anni la frase “Se non fosse che i robot aspirapolvere costano così tanto, me ne comprerei uno immediatamente!” viene sempre meno usata. Il perchè è semplice: sempre più aziende hanno deciso di creare soluzioni più economiche per tutti – al costo molto spesso di tagliare sui risultati del prodotto. Direi che è il caso del RoboVac 11, robot aspirapolvere dalle buone, ma non ottime, prestazioni, che si colloca sulla fascia più economica del mercato.



Costruzione ed accessori


Eufy, azienda ancora poco conosciuta in Italia, famosa nel mondo per i suoi prodotti dall’ottimo rapporto qualità-prezzo, presenta questo robottino in modo elegante: forma circolare, copertura protettiva in vetro temprato anti-graffio, un semplice logo sulla parte frontale, ed un tasto di attivazione che cambia colore in base allo stato (acceso, standby, ricarica).

Le dimensioni sono sicuramente un punto di forza del robot: poco più di 30cm di diametro, ma soprattutto solo 8cm d’altezza. Se penso a robot massicci come il Samsung PowerbotVR9000, recensito qui, il RoboVac in confronto è una salvezza quando si tratta di sporco sotto divani e sofà.

Eccolo. è lui. pronto a pulire.

A differenza di vari Roomba, il robot Eufy non ha tasti di comando, ma viene gestito da un telecomando remoto.

Il contenitore dello sporco è facilmente estraibile e svuotabile con la pressione di un solo bottone – consiglio personale: assicuratevi di esservi posizionati sopra la pattumiera, per evitare dispersioni inutili e mettere a rischio soggetti allergici.

La confezione non include le batterie AAA per il telecomando (vi consiglio perciò di prenderle in anticipo). Include invece:

  • Base di ricarica
  • Adattatore
  • Utensile di pulizia del prodotto
  • Kit di ricambio (2 spazzole rotanti, filtro HEPA, filtro di spugna)
  • Istruzioni in italiano (ben tradotte)

Navigazione


Come ci si può aspettare dal prezzo economico con cui viene venduto il RoboVac 11, non è presente al suo interno un sistema di mappatura completa della stanza (a differenza di robot aspirapolvere con la R maiuscola come il Botvac D85), ma si serve di un sensore a infrarossi per evitare gli ostacoli ed un sensore di dislivello per evitare spiacevoli incidenti in caso di gradini.

Neanche a pensare che ci possa essere un’app (come nel Botvac Connected), almeno per questa versione. Eufy ha rilasciato una variante RoboVac 11c, con app e WiFi integrato, ma ad un prezzo maggiore. Non è però disponibile in Italia, lasciandoci con solo il telecomando per controllare le funzioni di pulizia.

Il telecomando permette di selezionare una tra le sei modalità disponibili:

  • No, il telecomando remoto non spara anelli elettromagnetici.

    Default mode: il robot pulirà in modo casuale fino ad esaurimento della batteria. È anche la modalità automaticamente selezionata se si accenderà il robottino dal pulsante d’accenzione o si premerà il pulsante “play” sul telecomando.

  • Spot cleaning mode (a macchia): RoboVac pulirà una piccola area con movimenti a spirale, per rimuovere lo sporco più ostinato, dopodichè ritornerà nella modalità di default.
  • Edge cleaning mode (bordi): il robot concentra la sua pulizia sugli angoli ed in prossimità di battiscopa.
  • Stanza singola: il robot percorre il perimetro della stanza (è necessario quindi che la porta sia chiusa), per poi pulirla per intero.
  • Max: il nome spiega tutto.

Infine è possibile selezionare la modalità manuale, in cui potremo controllare il robot con le frecce direzionali sul telecomando. Non ho riscontrato difficoltà a comandarlo, I comandi sono rapidi e pressochè precisi.

Il telecomando, infine, vi permette di programmare la pulizia giornaliera in un orario prestabilito. Molto comodo, ma non quanto la possibilità di cambiare orario in base al giorno della settimana, funzione presente in robot come Roomba, Neato e Dyson.

Termino questa sezione con una nota di demerito: nessun Virtual Wall presente nella confezione.


Aspirazione e Manutenzione


Passiamo alla parte più importante dell’articolo. Come aspira?

Il RoboVac 11 ha una buona potenza di aspirazione, soprattutto su pavimenti duri. Farà il suo meglio se avrete l’accortezza di togliere cavi e oggetti di piccola dimensione che potrebbero creare problemi. Ostacoli come buste di plastica o fogli di carta sono ben gestiti.

Purtroppo non è consigliato l’utilizzo su pavimenti scuri (per via del sensore infrarossi) o su tappeti alti. Idem dicasi per le moquette, poichè non dispone di un’aspirazione profonda.

Ogni tanto parlate con il vostro robottino: ha anche lui un cuore. Di latta, ma pur sempre un cuore.

Può andar bene per i tappeti, ma anche questi non devono essere alti o scuri. In casi del genere consiglio di cercare un’altra soluzione per pulirli.

Nel lato manutenzione, il contenitore ha una capacità di 6L: per appartamenti fino a 60mq non avrete bisogno di svuotarlo per giorni, mentre per case più grandi almeno una volta ogni due giorni è consigliato. Pulizia di filtri e spazzole, una volta al mese è sufficiente.


Autonomia e Rumorosità


Altro punto a favore è l’autonomia: un’ora e mezzo di attività senza fermarsi, per poi andare automaticamente a ricaricarsi (6 ore massime come tempi) una volta esaurita la batteria.

Eufy implementa le batterie a Litio, famose per la migliore qualità e performance in confronto alle NiCd.

Tra i robot aspirapolvere più silenziosi disponibili al momento, il RoboVac presenta una rumorosità di 65dB: decisamente poco.


Prezzo e Conclusioni


Un pregio dopo l’altro, concludiamo la recensione con il suo asso nella manica: il prezzo. È possibile trovarlo online (Amazon o altri reseller) per 200€. Prezzo ideale per chi non vuole spendere uno stipendio per un robot aspirapolvere, o per chi dispone di una casa o un appartamento di modeste dimensioni, magari senza tappeti e moquette.

Si tratta di un robot aspirapolvere che va preso per quello che è: un aiutante quotidiano della pulizia. Non potrà mai essere l’asso nella manica, o il protagonista di un racconto: piuttosto un personaggio secondario, che è presente ogni giorno con voi, ma non in grado di sconfiggere il boss finale.



PRO

    • Economico
      • Buona autonomia
        • Silenzioso
        CONTRO

          • Utilizzabile su poche superfici
            • No Virtual-Walls
              • No mappatura

              Voto Finale

              6.0
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